COME SCEGLIERE IL BAGNO? LA NOSTRA GUIDA 

ALL’ ACQUISTO 

Il bagno rappresenta uno degli ambienti domestici soggetto a maggiori vincoli e quindi più tecnico in sede progettuale. Qualunque sia la forma, la grandezza o lo stile ricercato, troverete in questa guida consigli e trucchi forniti dai nostri consulenti d’arredo, per renderlo esattamente come lo avete sempre desiderato!

bagno classico marmo bianco e grigio antracite

Il bagno, come anticipato in apertura di articolo, rappresenta un ambiente estremamente tecnico, e richiede pertanto un’analisi approfondita di alcuni vincoli prima di passare alla vera e propria progettazione.

Esistono infatti alcune misure standard per fornire all’utilizzatore una buona usabilità dei sanitari e per la vivibilità dello spazio nella vita quotidiana : nello specifico, esistono misure standard da rispettare, quali una distanza di almeno 15cm tra bidet e toilette, almeno 10cm tra toilette, bidet ed eventuale doccia, ulteriori 10cm tra toilette e lavabo ed almeno 20cm di distanza tra due sanitari. Anche sulla base di queste indicazioni, la suggeriamo misura minima per un bagno di 3,5 mq.

Box doccia, vasca da bagno o entrambe?

Una volta rispettate le misure standard, il principale ingombro sarà rappresentato dalla scelta tra box doccia e vasca da bagno, oppure l’introduzione di entrambe, qualora si abbia un ampio spazio a propria disposizione.

Il box doccia rappresenta la scelta primaria in termini di utilità, oltre ad aver avuto un’evoluzione in termine di design, tanto nella grandezza quanto nella possibilità di progettazione su misura di piatti doccia o vetro perimetrale. Date le misure e gli ingombri maggiori rispetto la controparte, consigliamo invece l’introduzione di una vasca da bagno qualora si disponga di un ambiente particolarmente spazioso oppure di un ulteriore bagno.

bagno minimal rosa nero e bianco con piante

Come progettare un bagno piccolo?

Nell’utilizzo quotidiano, un bagno piccolo potrebbe facilmente creare una sensazione di claustrofobia o soffocamento : è possibile tuttavia ridurre sensibilmente questa percezione, attraverso alcune pratiche utili, tanto nella scelta dei rivestimenti che in quella dei colori.

Come rivestire un bagno piccolo

Per ridurre il senso di soffocamento all’interno fornito da un bagno piccolo, consigliamo di lavorare sull’essenziale per quanto riguarda il rivestimento della piastrella : a differenza degli anni 70′ ed 80′, in cui si tendeva a rivestire il bagno fino a filo soffitto, è oggi sempre più comune utilizzarlo solamente dove necessario, e quindi per rivestire il box doccia, nella parte retrostante i sanitari per facilitare la pulizia e in quella successiva il lavabo per proteggere il muro dagli schizzi. 

In tal senso, anche lo stile del rivestimento può influire sulla percezione all’interno di un bagno dalle dimensioni ridotte, per cui il consiglio è quello di utilizzare un effetto minimal nelle forme e nel colore.

Un’alternativa ancora più minimale può essere l’utilizzo di rivestimenti attorno i complementi d’arredo del bagno, creando un ritmo di vuoti pieni, capace al contempo di fornire un effetto movimentato all’ambiente. 

Come dare profondità ad un bagno piccolo

Per fornire profondità ad un bagno piccolo è importante giocare con i colori : ad esempio scegliere un colore contrastante per la parete frontale all’entrata, sia esso più scuro o caratterizzato da un effetto grafico, permette di ridurre la percezione dei muri laterali e fornire maggior profondità e senso di lunghezza all’ambiente.

Come arredare un bagno stretto e lungo?

Alla stregua di un bagno dalle dimensioni ridotte, nell’utilizzo quotidiano un bagno stretto e lungo potrebbe generare un effetto di soffocamento pari a quello citato in precedenza. Attraverso un’analisi progettuale sarà però possibile ridurlo, evitando l’utilizzo di piastrelle uniformi ed utilizzando un colore di contrasto lungo la parete più lunga, per minimizzare l’effetto tunnel e donare un maggior effetto di profondità.

Un altro consiglio è quello di utilizzare piastrelle orientate nel senso opposto della stanza, oppure orientate di 45° in senso della sua larghezza : ciò può comportare un costo maggiore per quantità di materiale e di scarto realizzate.

In alternativa consigliamo di utilizzare carta da parati, un rivestimento con lavorazione grafica e l’utilizzo di forme più morbide, nel mobilio e negli accessori come vasca in appoggio o specchio stondato, per fornire maggiore armonia all’ambiente.

Come arredare un bagno quadrato?

La predisposizione di un bagno quadrato fornisce naturalmente meno problematiche : sarà infatti presente una posizione centrale attorno la quale è possibile fa ruotare, nei limiti della pianta, tutti gli elementi e complementi d’arredo. Si presta pertanto a progettazione più particolari, sia in termine di estetica che di materiali, oltre in termini di complementi come potrebbe ad esempio essere l’introduzione di una vasca da bagno a libera installazione a lato o centro stanza.
Nel caso in cui si disponga poi di uno spazio sufficientemente ampio, è consigliabile per una massima resa andare a lavorare con elementi diversi, per creare contrasto e rendere l’ambiente più originale.

bagno minimale bianco con contrasto in legno

Quanto può costare un nuovo bagno?

Al pari di una cucina, il costo di un bagno può variare sulla base delle proprie scelte in termini di arredo, materiali ed accessori. Esistono poi diverse fattispecie in termini progettuali, nel caso in cui venga realizzato da zero oppure realizzato sulla base di uno già esistente.

Quanto costa realizzare il bagno partendo da zero

Come accennato precedentemente, escludendo i costi relativi l’acquisto dei sanitari, ad incidere sul costo di un bagno realizzato da zero ci sarà principalmente la scelta di materiali ed accessori. Il materiale con incidenza minore è sicuramente il melaminico, per poi salire con l’utilizzo del laccato ed infine del Fenix.
Bisognerà inoltre considerare come alcune scelte, come ad esempio l’inserimento di una vasca da appoggio o integrata, richiederanno necessariamente l’utilizzo di materiali più tecnici, come ad esempio l’HPL, il Dekton, il Corian, oppure materiali in resina opaca come il Silgranit.

Considerati tutti questi elementi, andrà poi stabilita la necessità di progettare un armadio, qualora si necessiterebbe di ampio spazio per ritirare ogni elemento, oppure basi essenziali per posare lo stretto necessario. Per tutti questi motivi è difficile stabilire a priori un prezzo senza necessità di specifico preventivo, l’indicazione che possiamo offrirvi è una base minima di duemila euro a salire.

Quanto costa ristrutturare il proprio bagno

Per quanto riguarda la ristrutturazione di un bagno esistente, ad incidere sul costo, oltre i già citati materiali, accessori e complementi scelti, molto dipenderà dalla fase della ristrutturazione nella quale verrà fatta richiesta di preventivo. Partendo dalla riprogettazione dello spazio vera e propria, un bagno ben realizzato può partire da una base di diecimila euro.

immagine di bagno stile eclettico bianco con contrasto verde

Lo stile del bagno : cosa sapere per sceglierlo al meglio!

In questo capitolo vi mostreremo alcune delle soluzioni in termini di stile per il vostro bagno : tra classico, industrial, minimal ed eclettico, le tante sfaccettature che caratterizzano ognuno di essi renderà la vostra possibilità di personalizzazione pressoché infinita!

Bagno in stile classico

Nella progettazione del bagno, lo stile classico si caratterizza per le forme ridondanti, l’utilizzo di gambe tornite, rivestimenti con piastrelle lavorate o vintage, sdrammatizzate dall’utilizzo del colore bianco ed il contrasto con colori profondi come il o il porpora, simbolo di eleganza.

Le sue ultime sfaccettature, pur mantenendo lo stile pulito ed essenziale, prevedono l’utilizzo di materiali di pregio come rivestimenti effetto marmo per pareti, lavabo o box doccia, oltre che lavorazioni tridimensionali per mobilio, arredo o parete, volte a fornire un effetto particolare e prestigioso.

Altra innovazione in campo classico, volta ad un richiamo ai canoni di bellezza tipici del novecento, è l’introduzione dello stile Belle Époque, caratterizzato da accessori rivestiti in oro o ottone, forme morbide e l’utilizzo di colori ottanio o rosa pastello.

bagno stile classico con marmo e dettagli oro

Bagno in stile industrial

Lo stile industrial si caratterizza per l’utilizzo di tubolari in ferro grezzo, cinghie a supporto degli specchi, miscelatori o rubinetti vintage, soffioni doccia essenziali, docce con telai bruniti e sanitari, mobili e lavabo tipicamente di colore scuro : un vero e proprio insieme di elementi capaci di richiamare alle lavorazioni industriali.

Nelle sue moderne sfaccettature, l’effetto industriale viene ammorbidito attraverso la fusione con stili eleganti, con l’utilizzo di superfici chiare e rivestimento a muro delicato o effetto marmo, contrastati dal vintage e i toni scuri di soffioni doccia, rubinetti ed accessori.

Per sdrammatizzare l’effetto di telai metallo, lampade grezze e accessori dai toni più scuri, un altra contaminazione può essere rappresentata dall’utilizzo del colore del mobilio e dei sanitari, giocando con tinte pastello oppure effetto legno, per scaldare l’ambiente.

bagno stile industrial bianco rosa nero

Bagno in stile minimal

Nella realizzazione del bagno in stile minimal, la ricerca di essenzialità passa attraverso l’utilizzo di pavimentazione liscia effetto cemento, pareti lineari rivestite solamente dove necessario, forme squadrata per il mobilio, colori tendenti al bianco.

Nelle sue numerose accezioni, questo stile può essere reso più caldo ed accogliente attraverso l’utilizzo del legno per contrastare la scelta del pavimento, l’utilizzo di una parete di contrasto o di piastrelle colorate con toni di tendenza come carta da zucchero, ottanio, rosa pastella o color rame per dare vitalità all’ambiente, l’utilizzo di marmo per un effetto ancor più elegante.

Sempre più frequenti sono inoltre le fusioni di stile, come ad esempio tra quello minimal e quello scandinavo, con l’utilizzo di bianco e contrasti di legno vero ed elementi che richiamano alla natura come piante stabilizzate (piante vere, lavorate per non mutare nel tempo), oppure con quello vintage, per realizzare bagni essenziali con un tocco di design inaspettato.

bagno stile minimal bianco con contrasto legno

Bagno in stile eclettico

Lo stile eclettico rappresenta la somma di elementi provenienti da correnti molto differenti, abbinando materiali, tridimensionalità e complementi d’arredo che si fondono per un risultato unico : è uno stile che vuole raccontare una vera e propria storia e, pertanto, anche quello di più complessa composizione. L’assenza di un preciso riferimento storico e la fusione di accessori, materiali e colori molto contrastanti fra loro rendono necessaria una profonda conoscenza dei propri gusti, ed è quindi sconsigliabile se non si hanno le idee chiare!

immagine di bagno eclettico marmo giallo verde rosa
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