Ristrutturare casa : consigli utili per il miglior risultato possibile

Quello della ristrutturazione della casa rappresenta uno dei passi che ognuno di noi affronterà prima o poi durante la propria vita, pur non essendo spesso a conoscenza delle insidie e problematiche che possono presentarsi durante il processo. All’interno di questo articolo troverete le risposte alle domande poste più frequentemente dai nostri clienti, oltre ad una serie di consigli utili, per un risultato senza sorprese ed all’altezza delle aspettative! 

In questa pagina:

Perché e quando ristrutturare casa?

Perché ristrutturare? Che si tratti dell’abitazione in cui viviamo quotidianamente o di una struttura antica cui vogliamo donare nostra immagine e somiglianza, è importantissimo valutare accuratamente qualora sia il caso di ristrutturare o meno. Basti pensare agli edifici di costruzione più datata che, pur potendo essere portati a nuovo splendore, potrebbero presentare costi ingenti, tanto da portare il processo di ristrutturazione ad risultare più oneroso dell’acquisto di un nuovo immobile.
Altra eventualità è quella in cui, successivamente l’inizio dei lavori, inizino a presentarsi vincoli o blocchi, problematiche a cui non avremmo mai pensato, come ad esempio quelle relative tubature ed impiantistica, l’assenza di planimetrie catastali aggiornate, oppure eccessiva umidità dei locali domestici.

Ristrutturare casa di costruzione recente

La ristrutturazione di una struttura realizzata dagli anni sessanta in poi non dovrebbe generalmente presentare particolari problematiche : l’impiantistica andrà sicuramente rivista, ma al tempo stesso sarà più facile risalire a piante catastali aggiornate e, per gli addetti al cantiere, comprendere meglio la logica dietro i lavori realizzati in precedenza. Un processo di ristrutturazione può ovviamente coinvolgere anche strutture di più recente costruzione, qualora si necessiti di una differente disposizione degli ambienti o della creazione di un nuovo spazio : al pari della considerazione precedente, il processo risulterà sempre più facile all’aumentare della modernità del complesso da ristrutturare.

Ristrutturare casa di vecchia costruzione

La ristrutturazione di costruzioni più datate può presentare, come precedentemente accennato, diverse insidie, tra costi, vincoli e problematiche. Al tempo stesso, presentano anche diversi vantaggi, che potrebbero spingere a non arrendersi e, anzi, realizzare la scelta migliore per il proprio ambiente domestico :
– grazie ad una muratura generalmente più spessa rispetto quella delle costruzioni moderne, potreste godere di un migliore isolamento termico, tale da rendere 
  l’ambiente fresco durante l’estate e caldo nei mesi invernali;
– le costruzioni del passato, specie nel caso di case residenziali e ville, erano generalmente realizzate con una particolare attenzione all’utilizzo di materiali di pregio.
  Non è infatti una chimera imbattersi in finiture come marmi, oppure decori ed affreschi, che potrebbero fornire al vostro spazio qualcosa di unico e distintivo;
– il fascino degli ambienti più datati è innegabile, tanto per la storia quanto per la composizione a livello costruttivo : al loro interno diviene difatti difficile trovare una
  semplice stanza quadrata o spazi lineari, e ciò permette una maggior possibilità di personalizzazione e di utilizzo della creatività.

Il ruolo della progettazione nella ristrutturazione della casa

Il processo di ristrutturazione di casa non può oggi non prescindere da una ottima progettazione, un lavoro di pianificazione fondamentale per il risultato finale e per la qualità del vivere quotidiano all’interno del nuovo ambiente domestico.
Abitudini e gusti personali differenti incidono fortemente sulla realizzazione, ed avere consapevolezza delle proprie esigenze permetterà di predisporre al meglio la propria nuova abitazione. Potresti appartenere a quell’insieme di persone che avviano il progetto di ristrutturazione con le idee chiare, oppure tra coloro che non riescono ad immaginare lo stravolgimento dello spazio in cui sono abituate a vivere la quotidianità : in questo caso la cosa migliore è quella di affidarsi fin da subito ad un architetto o interior designer che possa aiutarti nella disposizione degli spazi e fornire consigli per venire in contro ogni tuo desiderio.
Ciò previene che i lavori realizzati non riflettano quanto desiderato e, considerando l’importanza e la rarità con cui avviene la realizzazione di una nuova casa, rischieresti di non vivere in uno spazio che non ti rappresenti?
Partire con idee chiare in tema di arredamento permetterà di utilizzare lo spazio a proprio piacimento, evitando di incappare in vincoli tecnici. Basti pensare alla realizzazione di una cucina : la sua disposizione sarà fortemente influenzata da elementi costruttivi, come disposizione delle prese elettriche, delle fughe o del gas, che potranno essere disposti in modo completamente differente solamente attraverso una progettazione definita.

Le giuste domande da porsi prima della ristrutturazione di casa

Una ristrutturazione efficace richiede la risoluzione di alcuni quesiti che, pur apparendo superficiali, determineranno l’incontro di maggiori o minori difficoltà durante il l’intero processo : andiamo a scoprire insieme quali.

Età e numero di persone che vivranno quotidianamente l’ambiente da ristrutturare

Potrebbe apparire così scontato da risultare banale, eppure la prima vera considerazione durante la progettazione riguarda il numero di individui che abiteranno la casa. Questo numero influirà difatti tanto nel numero di spazi individuali e condivisi da realizzare, quanto nella loro tipologia di suddivisione.
Basti pensare alla realizzazione di un bagno : la presenza di più abitanti potrebbe richiedere la creazione di un ambiente padronale affiancato ad uno più contenuto, uno spazio singolo, o ancora un’area dedicata agli ospiti.  
Non solo, questa considerazione permetterà infatti di pianificare al meglio la gestione degli spazi comuni e delle componenti di arredamento, quali ad esempio dimensioni di tavoli e divani, numero di sedie da acquistare e, più generalmente, la grandezza di ciascuna area che caratterizza l’intero ambiente domestico.
A corredo di questa prima considerazione, è
 bene tener conto dell’età di coloro che vivranno la casa ristrutturata: in presenza di bambini andrà difatti a determinare se necessario uno spazio cameretta singolo o doppio, la necessità di maggior passaggio all’interno dell’ambiente per poter garantire la loro libertà e, soprattutto, sicurezza. Gli spazi comuni non esulano da questo discorso : molti clienti negli anni lamentano ad esempio di come il loro soggiorno diventi spesso un campo di battaglia per i giochi dei propri bambini, per cui spesso suggeriamo di studiare gli spazi comuni anche in funzione di questo, ad esempio aggiungendo elementi contenitori in cui poter posare il casino. In caso di ragazzi in fase di adolescenza ovviamente cambieranno le proprie necessità.

Le nostre abitudini : quanto incidono nel processo di ristrutturazione di casa

Quella delle nostre abitudini rappresenta senza dubbio la considerazione più importante in termini di progettazione. L’errore più comune è difatti quello di focalizzare la propria scelta sulla base di canoni estetici forniti ad esempio da immagini provenienti da riviste o siti web, senza tener conto dei risvolti che tali decisioni puramente estetiche possono avere sulla vivibilità quotidiana del proprio spazio.
La realizzazione delle casa deve fondersi con le proprie esigenze ed abitudini, che possono stravolgere totalmente tanto la struttura quanto la realizzazione
dell’arredo
: la presenza di famiglia o meno determinerà le misure e la scelta dei complementi d’arredo, la frequenza o la tendenza alla preparazione degli alimenti inflienzeranno dimensioni della tua cucina, un elevato numero di trasferte potrebbe portare a trasformare la propria casa in un vero e proprio rifugio, oppure ancora la consapevolezza del proprio spazio preferito porterebbe ad una maggiora cura ed attenzione verso l’ambiente prescelto.
Queste considerazioni ovviamente andranno ad incidere anche sulle scelte di investimento e quindi, in definitiva, sul costo sostenuto per la realizzazione dell’arredo.

Gli elementi non apprezzati nell’ambiente precedente : per non ripetere gli stessi errori durante la ristrutturazione

Escluso il caso in cui sia la vostra prima esperienza lontani dall’abitazione dei vostri parenti, chiunque ha vissuto in una propria casa, sia essa in affitto o proprietà : che stia leggendo questo articolo perché in fase di realizzazione della tua dimora definitiva o che tu stia pensando per la prima volta a ristrutturare, prendere ispirazione dallo spazio vissuto in precedenza è una pratica imprescindibile per evitare errori del passato ed ottenere un risultato migliorativo.
Esisteranno sicuramente degli aspetti che non cambieresti per nulla al mondo e che vorrai replicare, altri che sono nati al cambiare delle esigenze e, soprattutto, un elenco di cose che ti hanno provocato non poco fastidio : cosa non ti è piaciuto? Cosa si è rivelato scomodo o poco pratico? Cosa avresti voluto cambiare? Una’accurata lista di questi punti permetterà di far emergere una serie di necessità e bisogni che potranno aiutarti a realizzare scelte mirate nella progettazione del tuo nuovo arredamento durante la ristrutturazione.

immagine di rullo per pitturare vernice bianca

Coinvolgere i propri amici a quattro zampe nelle scelte di ristrutturazione di casa  

Che si tratti di un cane, un gatto o qualsiasi altra tipologia di animale, i nostri migliori amici sono da tenere in forte considerazione durante le scelte in fase di ristrutturazione, in modo tale da renderli a tutti gli effetti ‘partecipi’ del processo. Scelte errate in termini di resistenza dei materiali e facilità di pulizia potrebbero difatti portare frustrazione durante il vivere domestico quotidiano, oltre a portare ad un rapido deterioramento di mobilio e pavimentazione : parquet, legni o laccati, divani e poltrone potrebbero presto consumarsi e vanificare gli sforzi realizzati per ottenere l’arredo sognato. A tal proposito, ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato, in cui troverai tutti i migliori consigli per realizzare una casa a prova di zampa.

Dove e quando partire con le scelte di arredamento durante la ristrutturazione di casa

Durante gli anni, quella relativa quando partire con le scelte di arredamento durante la fase di ristrutturazione di casa è stata tra le domande più poste dalla nostra clientela. Progettare un’intera abitazione non è di certo cosa facile, specie per i non addetti al settore, e diviene facile sentirsi spaesati : niente paura! Attraverso la definizione di un percorso per punti, la gestione dei lavori risulterà particolarmente semplificata.
Partire dalla cucina rappresenta sicuramente una scelta saggia, poiché rappresenta l’ambiente più tecnico e complesso da progettare (potete trovare un approfondimento al nostro articolo) : progettando questo ambiente ancor prima dell’inizio dei lavori, avrete infatti maggiore libertò nelle scelte di disposizione e, di conseguenza, sull’estetica e praticità dello spazio. Rivolgersi a progettisti è la scelta migliore per realizzare la vostra cucina ideale e definire lavori utili durante la ristrutturazione come l’abbattimento di muri, la disposizione di acqua, gas e tracce elettriche. Realizzare tutte queste componenti successivamente alla conclusione dei lavori risulterà pressoché impossibile, rendendo difficile ottenere l’effetto che si desiderava per l’ambiente.  
Considerazioni simili sono quelle attinenti la realizzazione dei bagni che, come la cucina, presentano diversi aspetti tecnici cui attenersi, come attacchi e scarichi dell’acqua o tracce elettriche : anche in questo caso avere chiara la disposizione dell’arredo e del bagno rappresenta lo scenario ideale prima di partire con il processo di ristrutturazione. Per approfondire le scelte e le pratiche migliori in tema di realizzazione bagno, vi suggeriamo la lettura del nostro articolo dedicato.
Per quanto riguarda invece salotto o camere da letto, il processo diviene sicuramente più semplice, con la sola parte elettrica da tenere in considerazione ed una relativa facilità nell’ottenere il risultato d’arredo desiderato anche a conclusione dei lavori di ristrutturazione. Ovviamente vi invitiamo all’attenzione qualora vogliate lavorare con finiture particolari come ribassi o contropareti in cartongesso, per cui si richiederebbe una progettazione a monte della realizzazione tecnica.

A chi affidarsi per la ristrutturazione della propria casa

La buona riuscita di un processo di ristrutturazione non può prescindere dall’intervento di professionisti : esiste la possibilità di selezionare artigiani utili solamente ai lavori da eseguire e compensare il resto da autodidatta, ma sconsigliamo vivamente questa opzione qualora non apparteniate al settore, in quanto le informazioni tecniche di cui essere a conoscenza sono svariate ed i problemi incontrati potranno velocemente trasformarsi in oneri da pagare, senza contare lo stress derivante da quello che rappresenterebbe a tutti gli effetti un secondo lavoro. 
La prima azione da compiere sarà pertanto quella relativa la figura tecnica da coinvolgere, sia essa rappresentata da geometra, architetto o ingeniere, passaggio obbligato in tema di ristrutturazione, poiché l’inizio dei lavori richiede la presentazione di un progetto firmato da tecnico abilitato o iscritto all’Ordine o Collegio professionale. Queste figure sapranno inoltre consigliarti circa interventi utili da realizzare nell’abitazione, come ad esempio segnalarti calcoli, regole e tipologie di pareti che possono essere o meno abbattute, valutando la fattibilità delle tue idee. In tema di arredamento consigliamo di rivolgersi invece ad uno studio di progettazione o interior designer che, in comunicazione con gli addetti ai lavori coinvolti nel processo, potranno realizzare il tuo arredo sulla base delle tue esigenze, liberi da vincoli e complicazioni che potrebbero presentarsi al completamento dell’opera di ristrutturazione.

immagine di ristrutturazione con operai al lavoro

La scala dei lavori da realizzare durante il processo di ristrutturazione

Nel caso in cui ti trovassi ad affrontare la tua prima ristrutturazione, abbiamo pensato di offrirti all’interno di questo paragrafo una panoramica della sequenza dei lavori richiesti dal processo, in modo tale da prepararti al meglio e di effettuare le dovute valutazioni : vediamo insieme quali sono i passi da realizzare!

Contatto con il tecnico progettista : il primo step nella ristrutturazione casa

Come riportato nel paragrafo precedente, geometri, architetti o ingenieri rappresenteranno le figure chiave per l’avvio del progetto di ristrutturazione, essendo preposte alla firma tanto nell’apertura quanto nella chiusura del vostro cantiere. Queste rappresenteranno inoltre il primo canale di ascolto delle vostre esigenze, aggiornandovi riguardo la fattibilità degli eventi richiesti sulla base della planimetria catastale, cercando quindi di far convergere le richieste del cliente con i vincoli strutturali e di impiantistica presentati dalla lavorazione precedente (unire spazi per creare un ambiente unico, fornire ulteriori finestrature, spostare attacchi e scarichi oppure un’intera sezione dell’ambiente domestico ecc.).
Dopo aver definito assieme al tecnico le modifiche da mettere in atto, sarà compito di quest’ultimo stilare il computo metrico (elenco dei lavori da eseguire e delle quantità di materiale necessarie alle modifiche), fornendovi una stima dei tempi e dei costi dell’intero processo di ristrutturazione.

Ricerca di preventivi per la ristrutturazione della casa

La successiva fase vi richiederà la ricerca di preventivi per i vari lavori da effettuare : la scelta è prettamente personale, dall’affidarsi ad imprese che potranno fornirvi tutti i lavori di ristrutturazione facilitandovi il compito e fornendovi una unica figura di riferimento lungo tutto il percorso, oppure rivolgersi contemporaneamente ad aziende o artigiani con competenza specifica, come muratore, piastrellistra, impiantista, idraulico. 
Esistono poi realtà denominate “chiavi in mano” che si occupano di progettare e realizzare ciascun aspetto del processo : dalla progettazione in pianta fino a quella degli arredamenti, grazie ad una rete strutturata di professionisti garanti del risultato promesso al cliente. Questa soluzione ridurrà certamente il livello di fatica e stress derivanti dalle varie fasi della ristrutturazione, grazie ad una figura unica che si occuperà di strutturare l’intero valore.
Se, come accennato in precedenza, non esiste una scelta giusta o sbagliata, la soluzione chiavi in mano è quella che consigiliamo, in quanto vi permetterà di delegare la grandissima maggioranza degli impegni inerenti la ristrutturazione, permettendovi di vivere l’intero processo con assoluta serenità.

Definizione dei ruoli in caso di coinvolgimento di più persone nella ristrutturazione

Qualora abbia scelto di affidarti a differenti figure professionali per la realizzazione del tuo progetto di ristrutturazione, ai sensi della legge si renderà necessaria la nomina di un coordinatore della sicurezza, su suggerimento del tecnico, che sarà responsabile per la redazione del piano di sicurezza sui cantieri (PSC), ad elaborare il cronoprogramma dei lavori e a inviare il necessario all’ASL territoriale al fine della certificazione dello svolgimento di lavori a norma. 
In secondo luogo si renderà necessaria la nomina di un’ulteriore figura rappresentata dal direttore dei lavori (DL), responsabile per vigilare l’operato dei lavori attraverso sopralluoghi periodici. Questo ruolo viene assegnato generalmente al progettista, pur non essendo obbligatorio che coincida necessariamente con la sua figura.
Presentata la pratica edilizia in comune, redatto il progetto e nominate le figure necessarie, verrò aperta la cosidetta CILA o SCIA, in cui andranno indicate dato di inizio e di conclusione dei lavori, utile per dare il via al processo e poter aderire ad eventuali bonus e incentivi statali.

Progettazione dell’arredamento per una casa ristrutturata su misura

Iniziare la progettazione degli arredi, come affermato in precedenza, è fortemente consigliato come uno tra i primi passaggi del processo di ristrutturazione, per formulare una chiara idea delle disposizioni attraverso cui realizzare i propri ambienti domestici. La ricerca di un negozio d’arredo o, ancor meglio, uno studio di progettazione, per ricevere non solo la stima degli ingombri del futuro arredamento, ma anche delle reali misure di ogni modulo o elemento da inserire all’interno della casa, e rappresenta la miglior soluzione per poter realizzare una casa su misura, pensata e realizzando con occhio su ogni minimo dettaglio desiderato, tanto pratico quanto estetico.

immagine di ristrutturazione con due ragazzi vicino alla parete

Le domande più frequenti dei clienti in tema di ristrutturazione casa

In questo paragrafo conclusivo, vi portiamo le risposte ad alcune delle domande più frequenti in tema di ristrutturazione poste dalla nostra clientela nel corso degli anni, per risolvere ogni dubbio e prepararvi al meglio alla ristrutturazione del vostro ambiente : scopriamole insieme!

Dove vivere durante la ristrutturazione della propria casa

La risposta a questa domanda è ovviamente soggetta alla tipologia di ristrutturazione in corso o che si intende realizzare : qualora si stia ristrutturando una porzione del proprio ambiente domestico, quale potrebbe essere ad esempio un bagno oppure una stanza, sarà possibile continuare a vivere al suo interno. Allo stesso modo, pur con difficoltà maggiori, una decisione simile potrà essere adottata in caso di rifacimento di spazi vitali come quello rappresentato dalla cucina.
Diversamente, nel caso in cui il progetto di ristrutturazione coinvolga l’intero complesso abitativo o più ambienti contemporaneamente, si renderà necessario ovviamente trovare altra sistemazione durante il periodo della lavorazione, tanto per il discorso relativo tempistiche, igiene e malessere, quanto per la legge stessa, che vieta espressamente la frequentazione della casa durante le fasi della ristrutturazione.

Quali sono i costi da sostenere per ristrutturare casa

Fornire una stima precisa dei costi da sostenere durante una ristrutturazione è pressocché impossibile, in quanto esso dipenderà tanto dalla specifica situazione in cui versa l’abitazione, quanto dalle richieste del cliente e dall’entità del lavoro stimata, motivo per cui il tecnico progettista fornirà, come affermato in precedenza, il computo metrico, utile a fornire linee guida ed avere una iniziale idea circa gli oneri da sostenre.
L’attuale periodo non gioca inoltre a favore di una precisa stima dei costi, con l’offerta in continua variazione causa i continui aumenti delle materie prime, tali da portare i preventivi iniziali a subire importanti variazioni già nel giro di tre o quattro settimane.
Un consiglio sempre valido è quello di diffidare da chi fornirà preventivi in tempi brevi a prezzi decisamente più bassi dalla concorrenza.
La realizzazione di una offerta su misura per il cliente è un’arte che richiede tempo, dedizione e precisione e, in base al progetto da realizzare, può richiedere dai cinque giorni fino alle due settimane.
Un’offerta particolarmente bassa presenterà, nella maggior parte dei casi, una serie di insidie che si presenteranno successivamente, come maggiorazioni dovute all’aggiunta di materiali. Il nostro consiglio è pertanto quello di affidarvi a professionisti abili e corretti, capaci di dedicarvi il giusto tempo e fornirvi informazioni quanto più precise possibili.

Quali sono le tempistiche necessarie a ristrutturare la propria casa

Il discorso riguardante le tempistiche necessarie al completamento dell’opera di ristrutturazione rappresenta un argomento di difficile risposta tanto quanto quello relativo gli oneri da sostentere, sia perché variabile sulla base del tipo di progetto da realizzare, quanto per l’avvento di super bonus e della mancanza di materiali per l’approvvigionamento delle aziende, che hanno portato ad una grande dilatazione dei tempi necessari alla chiusura di un cantiere.
Tuttavia, esulando da periodo straordinario in cui affrontiamo questo tema, una stima corretta, sulla base delle lavorazioni realizzare, è compresa tra i tre ed i dodici mesi lavorativi, salvo l’eventualità di problematiche non previste.

I migliori periodi in cui ristrutturare casa

Il miglior periodo per ristrutturare casa è indicato solitamente come la primavera, specificamente tra il mese di aprile e quello di giugno, speciamente laddove gli inverni sono più rigidi, per favorire l’asciugatura di muratura o massetti. In quest’ottica, altro periodo utile può essere quello relativo i mesi tra settembre e novembre, dove il clima risulta meno rigido e, essendo meno gettonato della stagione primaverile, potrebbe fornire la possibilità di trovare imprese edili disponibili in tempi brevi.
Queste finestre temporali sopra citate rappresentano un consiglio più che una vera e propria regola, la ristrutturazione potrà essere realizzata durante tutto l’anno.
A queste considerazioni sarà importante affiancare anche il discorso relativo il trasloco, durante ferie estive o natalizie, oppure l’esistenza di reperibilità di giornate al di fuori di quelle stabilite dalle ferie ordinarie.

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Speriamo questo articolo sarà utile per partire con il tuo progetto di ristrutturazione! Se sei in cerca di una realtà chiavi in mano
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