Arredare con il cartongesso: tutto ciò che bisogna sapere!

Il cartongesso rappresenta una fantastica soluzione da utilizzare tanto in caso di nuova costruzione, quanto per ristrutturazione. Rappresentare difatti l’alternativa più veloce, meno invasiva e meno costosa in fase di ristrutturazione o relooking del proprio ambiente, oppure può essere utilizzato per creare soluzioni scenografiche o pareti divisorie tali da conferire un’estetica oltre che una struttura ben definita.
Il suo utilizzo prende piede negli Stati Uniti all’inizio del 900’, per poi divulgarsi nel Nord Europa, fino a diventare anche in Italia una soluzione di design frequentemente utilizzata. Rappresenta un materiale composito, fornito dall’unione di cartone, gesso, acqua ed additivi che, per raggiungere la consistenza necessaria all’utilizzo, necessita di un processo di disidratazione e cottura ad alte temperature.

immagine di sala padronale con controsoffitto illuminato

Il cartongesso rappresenta un materiale particolarmente versatile, capace di adattarsi alle esigenze specifiche dell’utilizzatore tanto in termini di resistenza o isolamento termico, quanto in termini di misure. Ovviamente consigliamo di prestare grande attenzione alla figura del cartongessista che, così come quella di tutti gli artigiani coinvolti nelle lavorazioni della propria casa, deve essere scelta accuratamente: rappresenta infatti un lavoro di precisione, in cui il dettaglio può fare una grande differenza tra la reale valorizzazione dell’ambiente o una svalutazione dello stesso. Affidatevi pertanto al passaparola o ad esperti del settore, magari mostrare alcune realizzazioni!

Le tipologie di cartongesso: una per ciascuna esigenza!

Le soluzioni cartongesso vengono classificate per tipologia di utilizzo, ognuna delle quali denominate con una lettera alfabetica (A, B, C, ecc.), o con due lettere qualora la lastra di cartongesso presenti caratteristiche comuni a più tipologie. Possiamo quindi distinguere tra :
1) Lastre standard, particolarmente diffuse in fasi di costruzione o ristrutturazione per la realizzazione di pareti divisorie, ribassi soffitto o velette, che non presentano particolari esigenze tecniche, ma sono piuttosto volte all’esteticità;
2) Lastre idrofughe o idrorepellenti, utilizzate principalmente in ambienti bagno o lavanderia, per la loro elevata resistenza all’umidità (solitamente contraddistinte da un rivestimento sui toni del verde);
3) Fibrocemento e lastre esposte ad acqua diretta, impiegate per poter essere impiegate a contatto diretto con l’acqua, e quindi perfette come rivestimento per docce, vasche da bagno oppure per lavorazioni della facciata esterna della propria casa;
4) Lastre ignifughe, composte da un nucleo di gesso accompagnate da fibre di vetro e perlite. Solitamente di colore rosa, per la loro capacità di resistenza al colore sono ideali per rivestimenti di termo-camini, stufe o per la cappa della cucina;
5) Lastre da isolamento termico, utilizzate spesso per realizzare rivestimenti o contro-pareti. Possono essere inoltre montate su strutture in lamiera contenenti materiale coibentante (Es. lana di vetro o lana di roccia);
6) Lastre da isolamento acustico, che permettono per l’appunto l’insonorizzazione dell’ambiente, ed utilizzati pertanto spesso in ambienti pubblici come teatri, scuole, ospedali oppure in grandi uffici;
7) Lastre flessibili o da curvatura, pannelli particolarmente sottili utilizzati in combinazione con strutture portanti, ideali per realizzare lavori complessi dal design particolarmente strutturato, come banconi, reception oppure per elementi di interni architettonici e scultorei;
8) Lastre resistenti agli urti, leggere e flessibili, testate ed utilizzate per garantire la massima resistenza ad impatti d’urto, sismicità oppure a forti raffiche di vento;
9) Lastre speciali per uso ospedaliero, pannelli che ospitano al loro interno diaframmi in piombo per garantire la protezione dei raggi X cui molte aree ospedaliere sono quotidianamente esposte.

La versatilità del cartongesso: misure standard e variabili

Le misure delle lastre di cartongesso indicate come standard sono rappresentate da 120 cm di larghezza e da un’altezza variabile compresa tra i 60 cm fino ad arrivare ad un massimo di 300 cm. Il loro spessore, variabile, diviene una componente importante sulla base della realizzazione progettata, e può essere compreso tra i 6 mm ed i 25 mm : le più sottili vengono utilizzate solitamente per lavorazioni complesse, che richiedono la piegatura o curvatura del materiale.

Il cartongesso: utilizzo per ogni ambiente di casa

Il cartongesso può essere, come accennato in apertura di articolo, utilizzato in vari ambiti del proprio spazio ad utilizzo domestico: vediamo come!

Il cartongesso per pareti e contro-pareti di casa

Il cartongesso rappresenta la soluzione più veloce e meno dispendiosa per realizzare pareti e contro-pareti utili alla divisione degli ambienti domestici, specie in caso di ristrutturazione o rapido intervento, piuttosto che in una casa in fase di costruzione.

Il cartongesso per la zona camino

L’elasticità e la capacità di modellazione del cartongesso, unita all’utilizzo di lastre a carattere ignifugo, permette di valorizzare ambienti per creare delle composizioni uniche e ricercate. Un classico esempio ne è l’utilizzo come rivestimento nella zona camino, che dona estetica e maggiore sicurezza all’utilizzatore, integrandosi perfettamente con lo stile prescelto per la propria casa, sia esso classico, vintage, minimal o shabby (per saperne di più su questo stile trovi un approfondimento nel nostro ultimo articolo). 

Il cartongesso per la creazione di nicchie e mensole 

Il cartongesso è sempre più utilizzato come soluzione per completare zone proverbialmente spoglie o valorizzare spazi già presenti, attraverso la realizzazione di nicchie o mensole che, specie se studiate assieme all’illuminazione, possono fornire grandi soddisfazioni tanto in termini estetici quanto pratici!

Come utilizzare il cartongesso per la zona bagno

Le soluzioni in cartongesso sono sempre più gettonate per le vasche ad incasso o vano doccia, che attraverso questa lavorazione può diventare una vera e propria nicchia nel muro dotata di porta vetro per l’ingresso. Qualora la nicchia non sia già presente nella struttura del bagno è possibile inoltre realizzarla da zero attravero appositi pannelli in fibrocemento, utili per il contatto con l’acqua diretta.

Il cartongesso per la creazione di controsoffitti ed effetti di luce

L’utilizzo del cartongesso per controsoffitti e studio illuminotecnico rappresenta probabilmente la soluzione più indicata per creare ambienti moderni tanto a livello tecnico ed estetico. Un esempio? Studiando dei ribassi è possibile utilizzare lo spazio creato per permettere il passaggio della corrente in ogni angolo della casa.
La parte estetica può essere coinvolta attraverso l’installazione di strisce al led inserite in fresata nel cartongesso, oppure con cornice con ribattuta, per creare ambientazioni piacevoli ed immersive, che permettono inoltre di variare l’intensità dell’illuminazione in base alle proprie necessità durante la giornata.
Il suo utilizzo può valorizzare la casa fornendo giochi di movimento con le altezze del soffitto, specie in ambienti particolarmente estesi in altezza (3 metri).

Come utilizzare soluzioni in cartongesso per la cucina

Il cartongesso è una delle soluzioni sempre più richieste in cucina per compensare il vuoto che si crea tra il soffitto ed i pensili o colonne, al fine creare un effetto ‘incasso’ che fornisce alla vista un piacevole dettaglio estetico e di cura dell’ambiente.
Può essere inoltre utilizzato per realizzare una cappa a scomparsa in ambienti dotati di cucina ad isola, tendenza dimostrata dall’aumento di soluzioni in commercio nata per essere incassate appositamente nel cartongesso.

foto di cucina bianca realizzata in cartongesso

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo del cartongesso per la propria casa

Come di consueto in ogni nostro articolo, la nostra missione è quella di consigliarvi come effettuare la scelta migliore per voi, ed è bene valutare attentamente i pro ed i contro che derivano dall’implementazione di una soluzione in cartongesso nel proprio ambiente domestico: scopriamoli in questo capitolo.

I vantaggi dell’utilizzo di soluzioni in cartongesso

I vantaggi derivanti dall’utilizzo del cartongesso sono innumerevoli: la versatilità di questo materiale permette infatti di completare molti ambienti, arricchendo lo spazio sia da un punto puramente estetico che pratico, tanto in termini di isolamento termico quanto di resistenza, durata e facilità di installazione.
I principali vantaggi per cui vi consigliamo il cartongesso sono l’economicità della soluzione, che presenta costi relativamente contenuti; i tempi di lavorazione, tanto nella realizzazione, quanto nella facilità di sostituzione o abbattimento di elementi all’interno dell’ambiente.

Lo svantaggio del cartongesso: ecco la soluzione!

L’implementazione del cartongesso presenta un unico e vero svantaggio, ovvero la sostenibilità del peso. L’utilizzo di questa soluzione è infatti indicato per piccoli accessori come orologi o quadri con cornici non particolarmente importanti, mentre presenta problematiche nel momento in cui venga utilizzato a sostegno di un maggior peso come mobili o pensili.
Esiste ovviamente una soluzione a questa problematica, risolvibile in fase di progettazione, durante la quale è possibile, sulla base dei disegni tecnici, creare un piano di rinforzi del materiale attraverso strutture in OSB o MDF per garantire lo scarico di un peso maggiore.
Superato questo ostacolo non avremo quindi grossi vincoli: è il momento di dare spazio alla creatività! (Ecco una serie di nostre creazioni per ispirarvi).

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