Il bonus mobili 2022 : come funziona e come ottenerlo!

Il 2022 rappresenta l’anno ideale per tutti coloro che desiderano dare al proprio ambiente domestico nuova linfa attraverso l’acquisto di elettrodomestici ed arredamento, oltre che fornendo incentivo alla realizzazione di un processo di ristrutturazione : in questo articolo analizzeremo i vantaggi offerti dal bonus mobili, fornedovi risposte circa il suo funzionamento e la sua richiesta, oltre al perchè sia importante agire celermente, prima dello scadere dell’anno corrente.

immagine di soggiorno moderno bianco e blu con dettagli legno

Il bonus mobili 2022, come anticipato in apertura di articolo, prevede una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici, ripartita in dieci quote annuali dal pari importo. Un esempio : acquistando un arredo dal valore di 10.000 euro, l’importo detratto sarà pari a 5.000 euro, che verranno accreditati in quote annuali da 500 euro.

Nello specifico, rientrano in tema di arredamento componenti come letti, armadi, cassettiere, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, poltrone, materassi ed apparecchi di illuminazione, ad esclusione di pavimentazione, porte, tende o tendaggi.

In tema di elettrodomestici, può essere sfruttato per acquistare frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavascuga, lavastoviglie, stufe, forni, radiatori, ventilatori ed apparecchi per il condizionamento. Nello specifico, sono oggetto di agevolazione i forni di classe non inferiore alla A, lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe non inferiore a classe E ed infine frigoriferi e congelatori non inferiori alla classe FNell’importo speso possono inoltre essere considerate le spese per il trasporto ed il montaggio.

La detrazione, come affermato, permette un rientro pari alla metà dell’ammontare della spesa sostenuta fino ad un massimo di 10.000 euro per il 2022, mentre questa cifra si ridurrà a 5.000 euro nel biennio 2023 – 2024 : ecco perchè è assolutamente consigliato di agire celermente.

Chi rientra nel bonus mobili 2022

I vantaggi offerti dal bonus mobili 2022 sono riservati a tutti coloro che hanno realizzato un intervento nel corso dell’anno precedente, il 2021, senza usufruirne, oppure che realizzano entro quest’anno una ristrutturazione edilizia. Al fine di usufruirne, i lavori devono tuttavia essere avviati in data precedente a quella dell’acquisto dell’arredamento o degli elettrodomestici : il tutto può essere certificato attraverso le abilitazioni o comunicazioni richieste dalle norme edilizie e comunicazioni preventive all’Asl, oppure da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, qualora per i lavori non si rendano necessarie comunicazioni o titoli abitativi.

Nello specifico, sono considerati tra gli interventi edilizi utili alla richiesta:
1) La manutenzione straordinaria e ristrutturazione di singoli appartamenti, per cui sono esclusi interventi ordinari quali ad esempio la tinteggiatura di pareti o soffitti, la sostituzione di infissi o la sostituzione di pavimenti;

2) Il restauro o ristrutturazione di interi fabbricati che a 18 mesi dal completamento dei lavori vendono o assegnano l’immobile;

3) La ristrutturazione o manutenzione ordinaria e straordinaria di parti comuni di edifici residenziali.

Esempi di ristrutturazione, di manutenzione ordinaria e straordinaria

Come anticipato, la richiesta del bonus mobili 2022 passa attraverso alcune tipologie di intervento che vogliamo analizzare all’interno di questa sezione.

Nello specifico, rientrano nella ristrutturazione edilizia interventi come la modifica du una facciata, la realizzazione di servizi igienici ad ampliare quelli esistenti, la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, fino all’apertura di porte o finestre.
Esempi di manutenzione ordinaria
su parti condominiali che garantiscono l’accesso al bonus, sono rappresentati dalla sostituzione di pavimenti, tinteggiatura di pareti o soffitti, riparazione o sostituzione di cancelli o portoni oppure sostituzione di infissi esterni.
Infine,
rientrano nella manutenzione straordinaria interventi di sostituzione della caldaia, oppure l’installazione di impianti di climatizzazione e di stufe a pellet alimentati da biomasse combustibili.
Tra gli interventi non coinvolti nell’agevolazione, la realizzazione di posti auto o di box e garage.

Come ottenere il bonus mobili 2022

Usufruire del bonus mobili 2022 sul proprio acquisto di elettrodomestici o arredamento passa, oltre che per i casi precedentemente indicati in articolo, anche attraverso la forma di pagamento e la documentazione da conservare in ottica della richiesta.
Per
accedere alla detrazione si rende difatti necessario effettuare pagamenti con bonifico o carta di debito o credito, mentre sono escluse forme come contanti ed assegni bancari. Vi è inoltre la possibilità di acquisti con finanziamento a rate, purché la società erogante paghi il corrispettivo con le stesse modalità indicate, ed il contribuente conservi la copia della ricevuta di pagamento.
In tema di
documentazione, si renderà necessaria la conservazione della ricevuta di bonifico o avventuta transazione per carte di debito o credito, la fattura riportante la tipologia e la quantità di beni acquistati ed i documenti di addebito su conto corrente.
Al netto della disponibilità della documentazione e della verifica del metodo di pagamento, la spesa potrà essere detratta attraverso la
compilazione del 730.

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